Diritto Privato: cifre
Per quanto riguarda la fase studio
1300: le pagine del Torrente
circa 240: le ore di studio
221: i foglietti stile Grey’s Anatomy per ripassare
circa 80: i giorni di studio
tra 70 e 90: i litri d’acqua consumati mentre studiavo
5: i litri di Coca Cola consumati mentre studiavo, interrompendo così la mia astensione dalla caffeina, che durava 1 anno
3: i libri usati
0: i libri che ho intenzione di conservare
Per quanto riguarda l’esame
circa 50: gli iscritti
tra i 25 e i 30: quelli che si sono presentati
7: le ore che ha impiegato ad interrogarli tutti
2: il tempo che complessivamente l’assistente e il prof hanno tenuto una tipa prima di bocciarla
1: le persone che hanno passato l’esame (io)
23… Potevo aspirare ad un voto migliore, senza dubbio… La sfiga è che mi ha fatto una domanda a cui non sapevo rispondere perché non credevo avrebbe chiesto così nel dettaglio la responsabilità oggettiva… Ma ’sti cazzi. È andata.
Wishlist + aggiornamenti
Leggendo Jack (che, come dice Biño è il tipico giornale da cesso perché contiene gnocca e elettronica di consumo) ho trovato esattamente la cosa che mi mancava: un blocco per gli appunti digitale. Cosa implica? Che io prendo i miei appunti sul mio blocco note tradizionale e lui me li digitalizza, li memorizza e poi li posso scaricare sul pc, e tramite un software OCR mi riconosce la scrittura. Ho letto di alcune prove e sono buone. Per maggiori info si veda qua.
Per quanto riguarda il resto, il giorno della verità è vicino, scoprirò presto se ho buttato al cesso 3 mesi di studio o se invece sono serviti a qualcosa… Ovviamente la speranza è di avere impiegato decentemente il proprio tempo…
Anyway, per ora è tutto, ci si sente presto.
Adéu
Back from Novara
Scrivo questo post con un ritardo fisiologico, dovuto alla transizione da fancazzista in vacanza a studente alienato che ormai ha pochissima voglia di continuare a studiare per questo dannato esame di diritto privato.
Comunque, 4 giorni: pochi, ma intensi, molto intensi. Da Torino a Milano, passando per Novara per rivedere un po’ di facce conosciute, alcune delle quali erano celate nella mia memoria dietro una fitta coltre di nebbia, che si è diradata in un istante una volta viste di nuovo.
Le sensazioni sono di sollievo nel vedere che, anche se lentamente, le cose si rimettono a posto, catartiche, nel ritrovare e nel trovare qualcuno che ha voglia di sentirti parlare, di autocompiacimento, nel sentire Pietro, alias Phil’s bro, che dice che sono dimagrito, anche se in effetti non ci giurerei.
I ringraziamenti vanno ad Ale, a Giulia e a Filo per avermi sopportato, alla Vale, anche se non leggerà mai questo blog, per essere stata a sentirmi, a Michela per il pranzo e per la compagnia, a Sarah per avermi ospitato.
Per quanto riguarda Sandro in concert: tu non posti, perché dovrei farlo io?
Adéu
Quesito esistenziale
Ma perché tutti i libri di diritto privato finiscono con la successione mortis causa? E perché studiare la successione mortis causa è sempre così deprimente?
Travaglio sta perdendo il contatto con la realtà
Sul blog di Beppe Grillo si può leggere che durante la diretta video che fa nel sito travaglio ha detto “Leggete Francesco Alberoni – sociologo del nulla, scalatore delle discese, esperto dell’ovvio”.
Ora io mi dico: chi cazzo sei tu, Travaglio, per ritenerti superiore a questo:
- Libero docente di psicologia presso la Università Cattolica di Milano nel 1960
- Professore Aggiunto di sociologia nel 1961 e poi Professore Ordinario di sociologia presso la Università di Cattolica Milano nel 1964
- Membro della Commissione Bi-nazionale della Fondazione Olivetti-Ford Foundation Social Science Research Council
- Rettore della Università di Trento (Italia) dal 1968 al 1970.
- Professore all’Università di Losanna, Università di Catania per poi ritornare nel 1978 presso la Università Statale di Milano
- Rettore dal 1998 al 2001 dell’Università IULM
- Membro del Consiglio di Amministrazione di Cinecittà holding del polo cinematografo di Roma (2002-2005)
- Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia dal 2002
Che poi, tra l’altro, se non erro è stato il primo professore ordinario di sociologia in Italia, oltre ad aver scritto più libri di lui (Travaglio) e soprattutto non ha scritto 234098 libri che parlano tutti della stessa cosa. Probabilmente da quando ha iniziato a parlare di amore è un po’ scaduto, però il suo saggio sulla sociologia dei consumi è più brillante di tutto ciò che Travaglio potrà mai pensare in tutta la sua vita.
Il punto è: tu puoi criticare quello che scrive, non puoi criticare la persona, e dicendo sociologo del nulla non stai criticando ciò che scrive, stai criticando lui, perché nella fattispecie tu, Travaglio, rispetto a lui, Alberoni, non sei neanche degno di essere la merda che calpesta.
Se questi sono gli eroi dell’Italia siamo messi veramente bene…
In lista d’attesa
Ho scaricato 3 film, chissà di avere un po’ di tempo per vederli: Ice Age 2 in 720p, giusto per testare le potenzialità della TV, Mondovino e Sideways. In realtà sono tutti vecchi, però che ci posso fare: ancora non li ho visti, devo rimediare.
Mondovino e Sideways mi sono stati consigliati dal blog di Andrea Scanzi, di cui ultimamente sono un assiduo lettore per quanto riguarda gli articoli che parlano di vino, decisamente interessanti, più che per gli altri.
Mondovino è, in realtà, un documentario più che un film, alcuni lo definiscono il Fahrenheit 9-11 del vino, anche se, credo, manchi la componente catastrofica dell’attentato alle Twin Towers. Dovrebbe essere una critica, e non troppo velata, ai vari Robert Parker (per la cronaca, il più famoso e influente critico di vini del mondo) e alle varie guide Duemilavini. Tra l’altro pare che vadano alla cantina di Battista Columbu a Bosa, il che è sempre un punto a favore. Sideways invece penso che sia conosciuto ai più.
Per il resto si continua a studiare, domenica probabilmente vado a “Cantine Aperte” a Sella&Mosca, lunedì forse vado al concerto di Giuliano Palma e probabilmente non riuscirò ad andare dalla Sarah per il suo compleanno. Molti forse, lo so, l’unica cosa certa è l’esame di Diritto Privato i primi di Luglio.
E per ora è tutto.
Serendipità
Ieri in un momento di insonnia, cercando di pensare a quanto avevo studiato in giornata e pregando perché domani, cioè oggi, facesse bel tempo, mi è venuta in mente una cosa. Ci sono 3 proverbi italiani, o meglio uno è latino, ma si usa anche in italiano, che sono relazionati tra loro in maniera circolare: “vino fa buon sangue”, “buon sangue non mente”, “in vino veritas”! Spettacolo!
’sti cazzi
Qual è il personaggio di una serie televisiva più longevo della storia? Nancy Hughes di “Così gira il mondo” apparsa per la prima volta il 2 giugno 1956 e… Ancora presente! Tra l’altro con la stessa attrice, Helen Wagner, che, se i miei 2 neuroni non sbagliano i calcoli nella prima puntata in cui è apparsa aveva 38 anni e ora ne ha 89! ’sti cazzi!
Silenzio stampa interrotto
Interrompo un silenzio stampa che era iniziato non per mia iniziativa, ma sicuramente per mia colpa: avevo scritto un post sull’Inter che ha rubato lo scudetto, su De Rossi che rosica, su Totti che stranamente ha deciso di stare zitto per la prima volta in vita sua, lo avevo pubblicato, poi per sbaglio l’ho cancellato mentre stavo cercando di eliminare una bozza di un post vuoto, insomma, sono un rincoglionito.
Comunque, qua sono 4 giorni che piove, non se ne può davvero più, sto valutando se andare al compleanno della Sarah, ma ancora sono lontanissimo, anzi, lontanerrimo, da una decisione, ma vabbè, ci penserò su. Anyway, è mezzogiorno e inizia Antonellina. Ciao!
21
Ho appena finito di vederlo… Film spettacolare! Sullo stile Rounders, film sul poker con Matt Damon, Edward Norton e John Malkovich, però sul blackjack, tratto da una storia vera, gli studenti del MIT che negli anni ‘80 andavano a sbancare i casinò a Las Vegas, tra cui c’era anche Andy Bloch, ora giocatore di poker professionista, con attori diversi, ma di rilievo Kevin Spacey e Kate Bosworth, che, per inciso, è anche parecchio ñocca.
Perché vederlo? Perché è spettacolare, perché c’è gnocca, perché giocano d’azzardo, perché è spettacolare, ma mi sa che questo l’ho già detto… Insomma, da scaricare e guardare all’istante!
Spero solo di riuscire a trovare High Roller in italiano o in inglese o in spagnolo, o per lo meno i sottotitoli in queste lingue o almeno in francese o in portoghese, perché l’ho scaricato tipo 4 mesi fa, ma ancora non sono riuscito a vederlo perché è in francese e io il francese non lo capisco! Vediamo un po’…
